Videogaymes. Omosessualità nei videogiochi tra rappresentazione e simulazione (1975-2009)

Videogaymes. Omosessualità nei videogiochi tra rappresentazione e simulazione (1975-2009)

Luca de Santis / Aug 20, 2019

Videogaymes Omosessualit nei videogiochi tra rappresentazione e simulazione Videogaymes esamina le rappresentazioni della cultura omosessuale bisessuale e transessuale nei videogiochi Lautore spiega come la presenza o assenza di elementi queer in un medium apparentemente dis

  • Title: Videogaymes. Omosessualità nei videogiochi tra rappresentazione e simulazione (1975-2009)
  • Author: Luca de Santis
  • ISBN:
  • Page: 404
  • Format: Formato Kindle
  • Videogaymes esamina le rappresentazioni della cultura omosessuale, bisessuale e transessuale nei videogiochi Lautore spiega come la presenza o assenza di elementi queer in un medium apparentemente disimpegnato come il videogame abbia seguito, e talvolta anticipato, profonde trasformazioni sociali Secondo de Santis, lo schermo del computer rappresenta uno specchio riflettente e deformante della societ contemporanea Tra picchiaduro, avventure e sparatutto, Videogaymes invita il lettore a guardare in modo nuovo il divertimento elettronico, senza pregiudizi e ipocrisie Nelle pagine di Videogaymes, il gioco di ruolo si trasforma nel gioco dei ruoli e delle identit sessuali La prefazione di Matteo Bittanti.

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      Posted by:Luca de Santis
      Published :2018-010-19T08:40:08+00:00

    About "Luca de Santis"

      • Luca de Santis

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    568 Comments

    1. Buona e interessante l'idea, pessima la realizzazione. Per essere un inizio per un'analisi più ampia dell'argomento così come si propone, il testo è fortemente caratterizzato da opinioni dell'autore, talvolta anche su temi personali e si ha l'impressione che le tematiche omosessuali siano notate anche dove non presenti, denotando un approccio all'analisi niente affatto obiettivo. A questo vanno aggiunti dei fastidiosi "glitch" di stampa presenti una pagina su due, che peggiorano l'esperienza [...]


    2. Il contenuto del testo risulta essere fedele alle intenzioni dell'autore, il quale nell'introduzione afferma la volontà, mediante questo suo lavoro, di porre delle basi per studi futuri in cui si realizzi una sinergia tra game studies e gender studies: si rivelano essere molti ed interessanti gli spunti di approfondimento, anche per ciò che concerne l'aspetto della localizzazione del prodotto videoludico ad altre lingue e culture. Tuttavia, dal punto di vista della forma, si registrano numeros [...]


    3. è stato davvero interessante scoprire come un passatempo apparentemente frivolo come i videogames nasconda una serie di background culturali: è sicuramente una tipologia di intrattenimento più complessa di quel che sembra, al pari ci cinema e fumetti. vorrei leggere più saggi di questo tipo!


    4. è vero l'edizione avrebbe avuto bisogno di un editing più approfondito, ma il saggio ricerca un linguaggio discorsivo per alleggerire un tema che potrebbe essere ostico ai più. forse per questo ci sono recensioni molto critiche, è un ibrido.


    5. Uno studio interessante, scritto con un linguaggio chiaro, preciso e leggero. Incredibile quanta sociologia si celi dietro "un gioco". Consigliato.


    6. un saggio scritto anche per chi non mastica la materia dei videogiochi. un libro necessario anche perché non l'aveva ancora scritto nessuno.


    7. Un punto di vista originale e fuori dal coro che può aiutare a considerare il mondo dei videogame da un'altra prospettiva.


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